<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-22917768</atom:id><lastBuildDate>Thu, 19 Nov 2009 10:19:40 +0000</lastBuildDate><title>auxology-auxologia -  a cura del Centro Studi Auxologici</title><description>Accertamento della normalità della crescita e dello sviluppo. Diagnosi e terapia delle anomalie della crescita e dello sviluppo. Per appuntamenti, telefona allo (0039)055.212322. Per maggiori informazioni www.auxologia.it</description><link>http://blog.auxologia.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (redazione)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-5569722511979820517</guid><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-19T11:19:40.546+01:00</atom:updated><title>Pubertà precoce e pubertà anticipata</title><description>Dal libro di prossima pubblicazione "Semeiotica auxologica" di Ivan Nicoletti, Edizioni Centro Studi Auxologici, Firenze Per acquistarlo  rivolgersi all'editore Nicomp LE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal capitolo 6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.5 Classificazione delle pubertà anticipate e precoci&lt;br /&gt;Abbiamo visto che la distinzione fra pubertà anticipata e pubertà precoce è convenzionale, e vedremo che la decisione di eseguire un trattamento  non può basarsi sull’entità dell’anticipo (a meno che non si tratti di inizio puberale precocissimo, nei primi 5-6 anni di vita); ne deriva l’opportunità di una classificazione unica delle forme di pubertà precoce e di pubertà anticipata. Pertanto, presenteremo una classificazione delle pubertà precoci includendovi gli anticipi puberali (tab. 6.3).&lt;br /&gt;Tale classificazione distingue le forme gonadotropino-dipendenti (v. il fondo "Regolazione ormonale della pubertà") da quelle gonadotropino-indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tab. 6.3 - Classificazione delle pubertà precoci  (incluse le pubertà anticipate)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Pubertà precoce completa&lt;br /&gt;Gonadotropino-dipendente&lt;br /&gt;- Idiopatica o centrale&lt;br /&gt;- Da lesione organica encefalica&lt;br /&gt;tumori ipotalamici&lt;br /&gt;tumori nella regione della pineale&lt;br /&gt;glioma ottico&lt;br /&gt;craniofaringioma&lt;br /&gt;tumori del cervelletto&lt;br /&gt;trauma &lt;br /&gt;infiammazioni&lt;br /&gt;malformazioni&lt;br /&gt;radioterapia&lt;br /&gt;Gonadotropino-indipendente&lt;br /&gt;- Primaria&lt;br /&gt;Femmine&lt;br /&gt;Sindrome di McCune-Albright&lt;br /&gt;Maschi&lt;br /&gt;Sindrome di McCune-Albright (molto rara)&lt;br /&gt;- Secondaria&lt;br /&gt;Femmine&lt;br /&gt;Cisti follicolare estrogeno-secernente&lt;br /&gt;Tumori ovarici&lt;br /&gt;Iperplasia surrenalica congenita&lt;br /&gt;Ipotiroidismo prolungato non trattato&lt;br /&gt;Estrogeni esogeni&lt;br /&gt;Maschi&lt;br /&gt;Sindrome adrenogenitale congenita&lt;br /&gt;Tumore cellule Leydig &lt;br /&gt;Tumore adrenocorticale mascolinizzante&lt;br /&gt;Tumori secernenti hCG &lt;br /&gt;Tumori secernenti LH &lt;br /&gt;Tumori secernenti prolattina&lt;br /&gt;Teratoma&lt;br /&gt;In associazione con pseudoipoparatiroidismo&lt;br /&gt;Difetto dei recettori glucocorticoidi&lt;br /&gt;Ipotiroidismo prolungato non trattato&lt;br /&gt;Androgeni esogeni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubertà precoce incompleta&lt;br /&gt;- Telarca prematuro (solo femmine)&lt;br /&gt;- Adrenarca prematuro&lt;br /&gt;- Menarca prematuro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli anticipi di sviluppo puberale gonadotropino-dipendenti possono essere isolati, non accompagnati da altre anomalie, oppure essere parte di una malattia conosciuta o secondari a particolari difetti o deficienze ormonali o di altra natura  (v. tab. 6.3). Le forme isolate vengono identificate  sulla base della semplice periodizzazione dell'inizio della pubertà: la forma più frequente è la pubertà precoce (o anticipata) centrale o essenziale, così detta perché prodotta da un precoce aumento di produzione degli ormoni ipofisari gonadotropi, del quale non si conosce la causa. &lt;br /&gt;Nella nomenclatura internazionale si attribuisce il termine pubertà precoce centrale a qualsiasi situazione (di anticipo isolato) nella quale l'inizio di sviluppo dei caratteri sessuali secondari avviene prima degli anni 8 e degli anni 9 rispettivamente nelle femmine e nei maschi (cfr. Dean e Winter, 1989). Negli ultimi decenni, a causa del trend secolare l’età media di inizio dello sviluppo puberale è diminuita e vari autori hanno proposto di anticipare almeno di un anno i limiti della pubertà precoce centrale. Secondo le raccomandazioni della Lawson Wilkins Pediatric Endocrine Society, nei paesi industrializzati il limite per la pubertà precoce dovrebbe essere portato ad anni 7 per le bambine bianche e ad anni 6 per le bambine afro-americane (Kaplowitz e Oberfeld, 1999). &lt;br /&gt;Generalmente l'inizio della pubertà interessa solo uno dei caratteri, l'inizio degli altri segue con la massima frequenza entro sei mesi: se la precocità (o anticipo) continua a riguardare solo uno dei caratteri - oltre i sei mesi - si parla di pubertà precoce (o anticipata) incompleta: telarca prematuro se riguarda solo lo sviluppo delle mammelle, adrenarca prematuro (maschi e femmine) se interessa solo lo sviluppo dei peli pubici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-5569722511979820517?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2009/11/puberta-precoce-e-puberta-anticipata.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-5752353899710606432</guid><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 10:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-30T12:27:37.220+02:00</atom:updated><title>Semeiotica auxologica - Nuovo libro di Ivan Nicoletti</title><description>Il libro uscirà entro la fine dell'anno 2009, per i tipi di Nicomp LE di Firenze. Anticipiamo la premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' auxologia, in un trattato del 1965, veniva da Giovanni De Toni definita "scienza che studia le modalità dell'accrescimento [dell'essere umano] e le condizioni che possono favorirlo, oppure all'incontro ostacolarlo". Una definizione biologica che fa riferimento a tutto l'arco evolutivo dalla fecondazione all'età adulta, e include il rapporto fra crescita e ambiente, con una estensione, pertanto, dal biologico e medico al sociale. Negli ultimi decenni del secolo scorso l'interesse per l'auxologia si è diffuso fino a coinvolgere - come scrive James M. Tanner (1988) - "oltre a antropologi fisici, pediatri e qualche psicologo, anche endocrinologi, genetisti, biologi dello sviluppo, medici di salute pubblica, insegnanti di educazione fisica, insegnanti in generale, economisti e storici". Questa diffusione è avvenuta anche per i rapporti sempre più evidenti fra crescita e condizioni socioeconomiche della popolazione, tanto da individuare nel miglioramento dello sviluppo dei bambini un indice generale di avanzamento delle condizioni socioeconomiche dell'intera popolazione.&lt;br /&gt;Su questo vasto scenario, il dominio al quale appartiene la materia di questo libro è l'auxologia clinica, in particolare la semeiotica auxologica, insieme di modalità di utilizzo clinico della auxologia. Semeiotica della crescita per i pediatri di famiglia e clinici, i pediatri endocrinologi, i ginecologi dell'infanzia e dell'adolescenza, i medici sportivi, professionisti che svolgono nella collettività la funzione di monitoraggio dello sviluppo dei bambini e degli adolescenti e che, a vario titolo, si occupano delle anomalie e alterazioni della crescita. Una semeiotica, quindi, che dovrebbe sostituire quello che nei manuali di pediatria e di endocrinologia pediatrica è il capitolo, solitamente smilzo, intitolato “Auxologia”.&lt;br /&gt;Il filo conduttore del testo si snoda dall’esposizione di elementi per la diagnosi di normalità a quella per le anomalie e malattie della crescita, alla previsione delle caratteristiche della crescita futura. Innanzitutto, quindi, una metodologia per valutare se un bambino, un fanciullo, un adolescente cresce sano, secondo la norma; una metodologia basata su dati di osservazione e misurazioni raccolti dal medico, senza ricorrere a ricerche di laboratorio o a esami specialistici. Al tempo stesso una metodica che consenta una diagnosi precoce dei disturbi e malattie della crescita, per instaurare una terapia prima dell’insorgenza di danni permanenti. Infine, una semeiotica che riguardi anche i soggetti con malattie croniche (un esempio per tutte, le malattie renali e le cardiopatie croniche) che hanno conseguenze anche sullo sviluppo, che non va trascurato per il fatto che è presente una malattia non classificabile fra i disturbi della crescita propriamente detti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I capitoli 1 e 2 comprendono nozioni sull’osservazione del bambino, sulle fasi caratteristiche dell’accrescimento somatico e sulle tecniche auxologiche per giudicare se la crescita rientra nei limiti normali. È argomento del primo capitolo quali misure rilevare (e come rilevarle) e le modalità per confrontarle con gli standard. Il secondo capitolo è dedicato in maniera specifica alle variazioni della velocità di crescita nel percorso fra la nascita e l’inizio dell’età adulta e ai modelli cinetici, utilizzati per tracciare i profili di crescita individuale e le carte auxologiche. Il capitolo 3 tratta della maturazione scheletrica, la cui determinazione è ancora oggi di primaria importanza per la diagnosi auxologica.&lt;br /&gt;I capitoli successivi offrono la possibilità di utilizzare la semeiotica auxologica in vari campi della patologia, dalle alterazioni della statura a quelle della composizione corporea e dello sviluppo puberale, al controllo della crescita nelle malattie croniche.&lt;br /&gt;La statura è alterata in moltissime sindromi caratterizzate da gravi malformazioni; in esse le alterazioni della statura sono spesso presenti fin dalla nascita e non hanno rilevanza da un punto di vista diagnostico: queste sindromi quindi non sono trattate, mentre sono state considerate le forme dismorfiche nelle quali l'alterazione della statura si presenta fra i primi o fra i principali sintomi.&lt;br /&gt;Il testo è corredato di Note e di una Appendice. Delle note, alcune, specialmente quelle del primo capitolo, contengono essenziali informazioni di statistica e biometria, altre sono un breve richiamo ai principali sintomi o caratteristiche di malattie elencate nel testo. L’Appendice comprende carte auxologiche e un metodo breve di valutazione della maturazione scheletrica che il medico può facilmente imparare. Delle carte auxologiche alcune sono tratte da ricerche su popolazione italiana (Nicoletti et al, 1992; Bertino et al, 2009; Cacciari et al, 2006), altre sono standard della Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, 2006; 2007), utilizzabili per la valutazione di soggetti non italiani.&lt;br /&gt;Le Note e l’Appendice sono state concepite come un complemento in grado di offrire al medico, con questo Manuale, uno strumento di per sé sufficiente alle sue esigenze diagnostiche.&lt;br /&gt;Ringrazio i colleghi che hanno partecipato alla compilazione del testo: Silvano Milani ha scritto il capitolo 2 e alcune note del capitolo 3, Vincenza Bruni e Luca Tafi hanno collaborato alla stesura del capitolo 6, Giulio Gilli ha letto criticamente tutto il testo deducendone preziosi suggerimenti.&lt;br /&gt;Ivan Nicoletti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-5752353899710606432?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2009/09/semeiotica-auxologica-nuovo-libro-di.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-6013654886638788347</guid><pubDate>Thu, 25 Jun 2009 16:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-25T18:06:02.914+02:00</atom:updated><title>Alte stature</title><description>&lt;strong&gt;Appunti per i medici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per convenzione si definisce  alta statura una statura corrispondente a un percentile superiore al 97°. Ma si deve tenere presente la constatazione clinica che  un’alta statura, non associata a tratti dismorfici o ad altra anomalia, in generale richiede un approfondimento diagnostico solo se supera il 99° percentile del range bersaglio, geneticamente determinato.  Nel caso di un’alta statura non inserita in una specifica sindrome, si deve in primo luogo eseguire un confronto con la statura dei genitori, calcolando la statura bersaglio e il range bersaglio da riportare sul grafico individuale: questo consente già di giudicare approssimativamente se la statura del soggetto rientra nei limiti del range bersaglio. Altro metodo,  più adatto a specialisti – al quale appena accenniamo - è rappresentato dal calcolo della differenza fra lo Standard Deviation Score (SDS) della statura bersaglio e quello della statura attuale.&lt;br /&gt;Nel caso che la statura superi il 99° percentile, è opportuno procedere all’esame della maturazione scheletrica e ad altri accertamenti, specialmente endocrinologici; indispensabile in ogni caso un follow-up per il controllo della cinetica della crescita e dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari; una predizione della statura  adulta  sarebbe di grande utilità, ma purtroppo i metodi attuali forniscono risposte poco attendibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classificazione delle alte stature&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte stature non patologiche&lt;br /&gt;alta statura relativa&lt;br /&gt;alta statura genetica&lt;br /&gt;alta statura costituzionale&lt;br /&gt;Alte stature endocrinologiche &lt;br /&gt;ipogonadismo costituzionale&lt;br /&gt; gigantismo ipofisario &lt;br /&gt; transitorie (v. pubertà precoce [cap.5]; alterazioni dell'asse ipotalamo-surrene  [cap. 3])&lt;br /&gt;Alta statura in specifiche sindromi&lt;br /&gt; sindrome di Klinefelter&lt;br /&gt;sindrome di Sotos&lt;br /&gt; sindrome di Marfan e Marfan-simile &lt;br /&gt;Alta statura in forme patologiche rare&lt;br /&gt; omocistinuria&lt;br /&gt; deficit familiare di glucocorticoidi&lt;br /&gt; forme associate a gravi dismorfismi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte stature non patologiche&lt;br /&gt;Alta statura relativa&lt;br /&gt;• Possiamo definire tale una statura nei limiti della norma per la popolazione di appartenenza, ma fuori dai limiti del 97° percentile del range bersaglio. Può rappresentare semplicemente una variante della normalità, ma è opportuno che venga eseguito un follow-up della crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alta statura relativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alta statura genetica&lt;br /&gt;•  È caratterizzata da una curva della statura che segue fin dai primi mesi di vita l’andamento di una curva percentilica posta al di sopra di quella del 97° percentile della carta auxologica, ma entro il limite del range bersaglio.&lt;br /&gt;•  Velocità di crescita staturale secondo la curva media di velocità di coloro che seguono il 97° percentile . &lt;br /&gt;•  Maturazione scheletrica generalmente  &gt; 50° percentile.&lt;br /&gt;•  Maturazione sessuale generalmente anticipata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Alta statura genetica.&lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alta statura costituzionale&lt;br /&gt;•   Si definisce tale una statura che superi il 97° percentile della carta auxologica e si trovi al di sopra del limite del 97° percentile del range bersaglio. &lt;br /&gt;•  È generalmente associata ad anticipo dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari e anticipo della maturazione scheletrica. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    Alta statura costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte stature endocrinologiche&lt;br /&gt;Alta statura da ipogonadismo costituzionale&lt;br /&gt;•  Ritardo di sviluppo sessuale puberale (ipogonadismo ipogonadotropico).&lt;br /&gt;•  Statura nell'ambito del range bersaglio fino all'inizio dello sviluppo dei caratteri sessuali, che avviene spontaneamente oltre il limite della norma o in seguito a terapia (steroidi sessuali).&lt;br /&gt;•  Notevole aumento di velocità di crescita della statura al momento dell'inizio di sviluppo spontaneo dei caratteri sessuali o dell'inizio di adeguata terapia . &lt;br /&gt;•  Ritardo della maturazione scheletrica con spurt al momento dell'inizio dello sviluppo sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alta statura da ipogonadismo costituzionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gigantismo ipofisario&lt;br /&gt;• Prima della saldatura delle cartilagini epifisarie, si osserva rapida crescita non  associata ad una parallela accelerazione della maturazione scheletrica; generalmente dovuto a tumore ipofisario.&lt;br /&gt;• Se il tumore ipofisario si manifesta nell’adolescenza, al gigantismo possono associarsi segni di acromegalia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte stature in specifiche sindromi&lt;br /&gt;Sindrome di Klinefelter&lt;br /&gt;•  All’alta statura si associa una particolarmente elevata lunghezza degli arti inferiori. &lt;br /&gt;• Il fenotipo è maschile, ma il volume testicolare anche nella pubertà avanzata, e successivamente, è molto ridotto (2-4 ml); i testicoli vanno incontro a una progressiva fibrosi. &lt;br /&gt;•  Frequente ginecomastia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindrome di Sotos (Gigantismo cerebrale)&lt;br /&gt;• Elevata velocità di crescita sin dal periodo prenatale&lt;br /&gt;• Alla nascita lunghezza e dimensioni della testa, mani e piedi superiori alla norma&lt;br /&gt;• Ritardo mentale di vario grado. e malformazioni cerebrali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindrome di Marfan &lt;br /&gt;• Alta statura associata ad aracnodattilia.&lt;br /&gt;• Nei maschi la statura può raggiungere 220 cm, nelle femmine 200.&lt;br /&gt;• Scoliosi.&lt;br /&gt;• Esiste un’evidente sproporzione tra la lunghezza degli arti e quella del tronco: il rapporto tra il segmento superiore e quello inferiore è in genere più di 2 deviazioni standard al di sotto della media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte stature in forme patologiche rare &lt;br /&gt;Omocistinuria&lt;br /&gt;• Alta statura associata ad aracnodattilia,  simile alla sindrome di Marfan. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deficit familiare di glucocorticoidi&lt;br /&gt;•  Da mancata risposta all’ACTH da parte della surrene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Forme con gravi dismorfismi&lt;br /&gt;Alcune forme, come ad esempio la sindrome di Beckwith-Wiedemann, sono riconoscibili già alla nascita per i dismorfismi associati all'alta statura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Nicoletti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-6013654886638788347?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2009/06/alte-stature.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-1731323330553372897</guid><pubDate>Thu, 23 Oct 2008 14:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-23T16:51:18.076+02:00</atom:updated><title>Cibo come mezzo di comunicazione</title><description>Cibo come cultura e comunicazione affettiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 ottobre 2008 per Il Nuovo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mangiare e il suo stile, la sua cultura costituiscono un capitolo di storia della civiltà. Nella vita dei popoli  e delle comunità, lo stare insieme a tavola ha avuto a che fare con una forma di ritualità, di laica e fervida sacralità. Un capitolo di storia che ha raggiunto anche momenti quasi di valore epico. C’è un’epica del cibo che sfiora  la degradazione. Nel Satiricon di Petronio (primo secolo dopo Cristo) il liberto Trimalcione  mangia in una maniera mortalmente esibizionistica.  Petronio rappresenta la crisi dell’impero attraverso le ricchezze di un liberto che si manifestano con l’abbondanza, un’ abbondanza oltraggiosa. Affida la crisi dell’impero ad una tavola imbandita. La cena di Trimalcione è al cuore del film di Fellini, il Satiricon, ispirato a Petronio, un pezzo di cinema memorabile.  Lì il cibo viene teatralizzato perché entrano a tavola delle combinazioni&lt;br /&gt;faraoniche all’insegna dell’abbondanza, della bellezza, con cui li cuoco si è esercitato, per fornire agli ospiti un cibo che è ricchissimo, è sorprendente, è estetico, ma è anche cupo. La pesantezza raggiunge un carico di pressione che dà il senso della morte. Lo collegavo con il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: la grande tavolata dei principi nel palazzo di Palermo, il luogo dove si festeggia una mirabile estetica della cucina (l’ancienne cuisine). &lt;br /&gt;I pranzi come momenti di socializzazione: anche nel nostro tempo distratto e disunito la consuetudine di aggregare intorno al desco i componenti della famiglia e il modo dell’aggregazione sono segnali per capire che tipo di famiglia sia.  Anche i gruppi sociali, di lavoro, sanno che la tavola può essere un momento privilegiato di intesa e di scambio. Pensiamo pure alla funzione comunicativa dell’alcol, che se in una misura moderata è socializzante, prezioso per superare timidezze, stati di imbarazzo, diffidenze.&lt;br /&gt;Il cibo è sempre qualcosa di vitale, qualcosa di eccitante, da Petronio fino ai piaceri del Gran Gourmet in alcuni romanzi dell’800 dove l’attenzione al cibo e alle bevande produce  eros e di eleganza. &lt;br /&gt;La letteratura si è occupata anche del mangiatore solitario: si vedano, fra l'altro,  alcuni racconti di Moravia sulla golosità, il tipo del goloso solitario, una specie di vizio.&lt;br /&gt;Il quadro sta cambiando in questi anni, se si pensa alla solitudine degli anziani, di per se stessa negazione della convivialità. Aumentano numericamente i single,  separati o divorziati, che nel momento del pasto realizzano, forse più che in altri momenti, il senso della loro condizione. Nelle famiglie, per il lavoro e gli orari differenziati dei componenti, capita che i bambini si ritrovino soli davanti alla televisione, a sbonconcellare un panino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo da un punto di vista antropologico sociale. Ma c’è un’altra dimensione importante fondamentale del cibo e dell’alimentarsi, quella psicologica, e in particolare psicoanalitica, psicodinamica.&lt;br /&gt;Il modello meccanicistico delle funzioni del soma, imperante fino quasi ai nostri giorni, poneva il tema dell’alimentazione come un equilibrio nel bilancio tra entrate di calorie e loro dispendio. Siamo portati ad allontanarci dalla unilateralità schematica di questo modello quando ci accorgiamo che il problema dell’alimentazione non è riducibile a questo parametro, bensì che è caratterizzato da una complessità che trae origine dall’unità primaria mente-corpo.. L’alimentazione non è solo soddisfazione del bisogno primario della fame, ma anche ricerca e soddisfazione del piacere, così come il cibo è veicolo di relazioni primarie. &lt;br /&gt;Alimentarsi significa mettere in atto una modalità relazionale, un rapporto. Il cibo è anche metafora, simbolo di immagini interne, che albergano nella realtà psichica di tutti noi, immagini di persone significative della nostra esistenza che gli psicoanalisti  chiamano oggetti, oggetti interni. A partire dal primo oggetto d’amore, la madre, che è centrale  nell’esperienza di ogni essere umano.Questa prima relazione si carica di emozioni e conflitti e può influenzare i nostri comportamenti e vissuti adulti. Viene in mente la dedica di Pellegrino Artusi, lo scienziato e l’artista della cucina: “ai miei genitori che mi nutrirono con amore e competenza”.&lt;br /&gt;Gli oggetti sono qualcosa che noi possiamo controllare narcisisticamente attraverso il cibo, e il modo di alimentarsi e lo stile dell’alimentazione sono un aspetto della nostra contrattualità con il mondo esterno. Il rapporto con il cibo può essere più o meno consapevolmente un ricatto per gli adulti reali che ci circondano. Un’alimentazione regolare o irregolare è un segnale di relazioni orientate diversamente fra l‘agio di un rapporto sufficientemente sereno e i disagi di un conflitto.  Tutto ciò comincia molto precocemente fin dai primi tempi di vita per perdurare durante tutto l’arco della nostra esistenza. È fondamentale  nel periodo della crescita, dal lattante e i primissimi anni di vita agli anni della scuola elementare, al periodo della pubertà-adolescenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica dell’infant-observation (osservazione partecipe), iniziata negli anni ’70 da Ester Bick, consiste in  un’osservazione partecipe del bambino esercitata nella famiglia, negli istituti scolastici, in altri luoghi di  aggregazione. Che cosa possiamo osservare? Da una parte  il temperamento del bambino o dell’adolescente,  dall’altra  l’atteggiamento di chi si prende cura e l’ambiente circostante; infine l’osservazione della dinamica relazionale o comunicazione affettiva che si instaura episodicamente o in modo continuativo.&lt;br /&gt;Il bambino anche piccolissimo, fin dall’allattamento al seno, può presentarsi avido, possessivo, accaparratore o al contrario assente e disincantato o tranquillo e soddisfatto; la madre o un adulto significativo può manifestarsi controllante, ansioso, o lontano e assente, oppure vigile, con spazio nella mente per chiedersi: quale bisogno ha in questo momento il mio bambino? Ha bisogno di carezze, amore o soltanto nutrimento? Esistono molti fraintendimenti ed ansie sommerse, possono emergere tematiche di attaccamento, problemi di separazione-individuazione. Si tratta di movimenti emotivi generalmente inconsci anche se il tema del “ricatto” è sempre incombente.  Queste situazioni emozionali sommerse sono alla base di problemi alimentari di cui spesso si lamentano i genitori. L’alimentazione è un mezzo importante per esprimere il grado di conflittualità. Da parte del bambino si attiva una continua ricerca per recuperare una situazione primordiale di non separazione, spinto in questo da vissuti di nostalgia, da un senso di solitudine e precarietà, determinati dall’esperienza di separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  periodo della scuola elementare, in cui si accentua l’autonomia esplorativa del bambino viene definito periodo della latenza, durante il quale la mente infantile, quando le cose procedono regolarmente, accantona le problematiche relazionali per disporsi ad apprendere cognitivamente dalla realtà.  In questo periodo è proprio la scuola l’elemento significativo. Quando un bambino  si rifiuta di mangiare a scuola adducendo dolori di pancia, e non vi sono elementi per una diagnosi di patologia somatica,  è necessario impegnarsi in una decodifica. Il mangiar troppo o rifiutare il cibo può essere segnale della fobia scolastica. Si pensi ai bambini che si rifiutano di mangiare nelle ore dei pasti  mentre si nutrono di caramelle che distribuiscono agli amichetti  a scuola. Ritengo sia molto importante coinvolgere gli operatori scolastici  in osservazioni sistematiche sui momenti della vita del bambino, mentre gioca, mentre mangia troppo o troppo poco, chiedendo cibo o rifiutandolo.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;La pubertà-adolescenza è un  periodo critico anche dal punto di vista alimentare. Nella pubertà-adolescenza avvengono capovolgimenti, per molti una rottura dolorosa con il mondo dell’infanzia, che si esteriorizza in attitudini relazionali eterogenee e contraddittorie. L’equilibrio raggiunto precedentemente è sconvolto sui vari piani dell’identità spaziale-corporea e sociale-relazionale. Costituisce un risveglio, dopo la fase di latenza, dei conflitti e ansie infantili, verso i quali l’adolescente organizza una serie di difese, fra le quali in prima linea i disordini alimentari, che possono arrivare sino all’ anoressia-bulimia.      &lt;br /&gt;Arrivano oggi sulla scena delle anoressie anche i maschi, che a lungo erano stati risparmiati da una affezione che sembrava tipicamente femminile. Si vedono oggi molti casi di anoressia transitoria, non diagnosticata. Si ritiene che il dieci per cento  di giovinette presenti problemi di anoressia, della durata di circa un anno. Sempre più in aumento l’anoressia delle danzatrici, che incanalano nella danza la loro ricerca instancabile della magrezza, riuscendo così a darle un senso razionalizzato, cioè uno scopo, funzionalizzando l’ideale estetico della levità alla somma agilità dei movimenti.  Entrando in competizione con la Silfide, genio femminile delle leggende medievali, che danzava sui fiori senza calpestarli; la danzatrice anoressica riesce a dare al rifiuto del cibo  un movente “estetico”. Al contrario, nella bulimia il disperato bisogno di un rapporto fusionale: voler essere nel grasso come in un contenitore-seno, trasformandosi così in una sorta di pulcino nell’uovo, con tutte le sue riserve alimentari.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo riaffermando che un rapporto problematico con il cibo può essere un segnale precoce di disagio e di distorsione relazionale, che occorre decodificare. Per questo è di grande utilità approfondire l’argomento  con i genitori, gli insegnanti, gli operatori sociali. La famiglia postmoderna apre una serie di problematiche  in riferimento all’allevamento dei bambini, problematiche di cui il vertiginoso aumento dei disordini alimentari può essere un segnale.  In particolare,  apre il tema dell’attuale organizzazione della vita famigliare, delle strutture famigliari sempre più variabili e atipiche, dei profondi mutamenti dei rapporti di coppia, della nuova identità della donna, del  maschile e femminile, del codice materno e del codice paterno, dei lati d’ombra delle conquiste psicosociali della vita contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graziella Magherini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-1731323330553372897?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2008/10/cibo-come-mezzo-di-comunicazione.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-7211258591699803948</guid><pubDate>Wed, 22 Oct 2008 13:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-22T15:48:21.406+02:00</atom:updated><title>Il Nuovo Manifesto</title><description>Nel prossimo numero di Il Nuovo Manifesto per l'Infanzia e l'Adolescenza un ampio articolo sull'importanza clinica della maturazione scheletrica di Ivan Nicoletti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-7211258591699803948?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2008/10/il-nuovo-manifesto.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-2188926731446052396</guid><pubDate>Mon, 03 Dec 2007 16:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-03T17:24:16.522+01:00</atom:updated><title>La maturazione scheletrica per la valutazione dell'età cronologica</title><description>Abstract di una relazione di Ivan Nicoletti al convegno Agestimation, Università di Macerata, 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;An introduction concerned with the early studies of skeletal maturation and of bone age is followed by a review of the most widely applied techniques for determining the degree of skeletal maturation and bone age developed from the 1930’s onward. These techniques are grouped as follows: 1) Atlas Techniques; 2) Bone-specific Scoring Techniques; and 3) Individual Profile Maturity Techniques. Discussion deals with the principle methods using one of these three techniques, including critical observations, and with the possibility and advisability of adapting them to the specific population to be examined. Brief conclusions present considerations and rules to be borne in mind in order to make effective use, in auxology and in forensic medicine, of the methods examined, especially in estimating chronological age during growth.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-2188926731446052396?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2007/12/la-maturazione-scheletrica-per-la.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114190454405613418</guid><pubDate>Thu, 09 Mar 2006 11:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-02-26T09:08:51.496+01:00</atom:updated><title>Salute, dalla fecondazione all'adolescenza</title><description>La salute del bambino dalla fecondazione all'adolescenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura di Giampaolo Donzelli e Ivan Nicoletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicato a studenti universitari e a professionisti che operano nell'ambito della promozione della salute in età evolutiva. Può inoltre favorire negli operatori in campi diversi, ma finalizzati tutti all'attenzione e alla cura dei giovani e giovanissimi, una comune base di informazioni e l'uso di un linguaggio comune, utili al reciproco rapporto e alla migliore collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contributi di: L. Bulli, F. Carnevale, T.I. Carratelli, E. Chellini, A. Ciardi, G.P. Donzelli, C. Ferrari, M.L. Galante, T. Giacolini, G. Graziani, G. Maciocco, G. Magherini, I. Nicoletti, L. Paoletti, M.S. Pignotti, L. Sedita, L. Tafi, F. Torricelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizioni Centro Studi Auxologici/Nicomp LE, Firenze, 2005, pp 382, € 36&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114190454405613418?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/salute-dalla-fecondazione.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114181057751097108</guid><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 09:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-08T10:36:17.523+01:00</atom:updated><title>Growth, Maturation and Physical Activity</title><description>Growth, Maturation and Physical Activity (second edition)&lt;br /&gt;Robert M. Malina, Claude Bouchard, Oded Bar-Or&lt;br /&gt;Human Kinetics, 2005&lt;br /&gt;The second edition of Growth, Maturation, and Physical Activity has been expanded and thoroughly updated, making it the most comprehensive text of the biological growth and maturation of children and adolescents. The new edition retains all the best features of the original, including the helpful outlines at the beginning of each chapter that allow students to review major concepts and assess their understanding of the material. This edition features updates on basic content, expanded and modified chapters, and the latest research findings to meet the needs of upper undergraduate and graduate students as well as researchers and professionals working with children and young adults. The second edition also includes these new features:&lt;br /&gt;• 10 lab activities that encourage students to investigate subject matter outside of class and save teachers time&lt;br /&gt;• A complete reference list at the end of each chapter&lt;br /&gt;• Chapter-ending summaries to make the review process easy for students&lt;br /&gt;• New chapters that provide updates on thermoregulation and secular trends&lt;br /&gt;• Discussions that span current problems in public health, such as the quantification of physical activíry and energy expenditure, persistent undernutrition in developing countries, and the obesity epidemic in developed countries.&lt;br /&gt;The authors are three of the world's foremost authorities on children's growth and development. In 29 chapters, they address introductory concepts and prenatal growth; postnatal growth; functional development; biological maturation; influencing factors in growth and development; and applications to several contexts in public health, clinical medicine, sport, and human biology. Growth, Maturation, and Physical Activity, Second Edition, covers many new topics, including techniques for the assessment of body composition, the latest advances in the study of skeletal muscle, the human genome project, the hormonal regulation of growth and maturation, clarification of dietary reference intakes, and the study of risk for several adult diseases. This is the only text to focus on the biological growth and maturation process of children and adolescents as it relates to physical activity and performance. With over 300 new pages of material, this text expertly builds on the successful first edition.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114181057751097108?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/growth-maturation-and-physical.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114172318022444439</guid><pubDate>Tue, 07 Mar 2006 09:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-07T10:19:40.236+01:00</atom:updated><title>Many of these genes are homeobox genes...</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;Homeobox genes in vertebrate development&lt;br /&gt;E.Boncinelli&lt;br /&gt;A number of gene families have been identified in the past 20 years which play a role in the control of the development of the body, and in particular of the central nervous system, of vertebrates. Many of these genes are homeobox genes. Homeobox genes are regulatory genes characterised by the presence of a specific, evolutionarily conserved, DNA sequence termed homeobox, able to code for a protein domain of some 60 amino acid residues, termed homeodomain. It is through the action of their homeodomain that the protein products of the homeobox genes, the homeoproteins, bind to the regulatory regions of specific genes and control their expression. The first homeobox genes were identified in the fruit fly, Drosophila melanogaster through the study of the genetic control of its body plan. Here a complex of eight homeobox genes, termed homeotic genes, control the identity of the various body regions along the anterior-posterior axis. In vertebrates 39 genes have been identified which are the true homologues of the Drosophila homeotic genes. They have been termed Hox genes and are located in four homologous chromosomal loci. They appear to play a role in the specification of body regions along the rostro-caudal body axis and provide positional cues for the developing neural tube and in particular for the rhombencephalon (the developing hindbrain) and spinal cord, from the branchial area to the tail, but are not involved in controlling the development of the head and of brain regions anterior to the hindbrain. Conversely, other homeobox genes belonging to other families have been reported to play such a role. Among them, the four genes belonging to the Otx and Emx families occupy a particular position and show an extremely restricted expression domain. In particular, Otx2 appears to play a crucial role in the early establishment of the rostral brain; Otx1 and Otx2 cooperate to define the posterior boundary of midbrain; and Emx1 and Emx2 play a major role in the developing cerebral cortex, whose extension is determined by the Emx2 gene products. These results may be relevant for the deeper understanding of congenital defects and multifactorial disorders.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114172318022444439?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/many-of-these-genes-are-homeobox-genes.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114163772361506814</guid><pubDate>Mon, 06 Mar 2006 09:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-06T10:35:23.626+01:00</atom:updated><title>Sin duda es en ios primeros anos...</title><description>Desarrollo del nino en contexto&lt;br /&gt;Horacio Lejarraga (editor)&lt;br /&gt;Colaboradores Martin Bax, Liliana Bouzas, Graciela Brik, Maria Magdalena Contreras, Liliana Czornyj, Haydée Echeverria, Beatriz Grippo, Diana Kelmansky, Horacio Lejarraga, Manuel Maza, Luis Novali, Alejandro O'Donnell, Maria Cecilia Pascucci, Mario Ripoli, Violeta Ruiz, Virginia Schejter, Pablo Vinocur, Patricia Visintin, Héctor WaisburgPaidós, Buenos Aires, Barcelona, México, 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin duda es en ios primeros anos de la vida cuando se configuran aspectos del desarrollo que determinaran el futuro de las personas, tales como la conducta sensorio-motriz, la posibilidad de aprender, la adquisición del lenguaje, la respuesta emocional, la capacidad de abstracción. Indudablemente las cuestiones vinculadas al desarrollo ìnfantil y a sus perturbaciones ocuparàn en las próximas décadas un lugar de creciente importancia tanto en la formación académica de los profesionales como en su pràctica posterior. Esta obra es el fruto de la extensa trayectoria del Dr. Horacio Lejarraga al frente de la investigación clinica y epidemiológica sobre crecimiento y desarrollo infantil. Cuenta con la participación de prestigiosos profesionales: pediatras, neurólogos, sociólogos, psicólogos, oftalmólogos, nutricionistas, matemàticós y fonoaudiólogos. Se trata de una obra colectiva de un inestimable valor científico que trasciende el àmbito local - particularmente estimulante dada la escasa bibliografía existente en lengua castellana -, animada por un enfoque holístico y humanista que concibe el desarrollo del nino atendiendo a la totalldad de su contexto, es decir, a los múltiples factores que inciden en su realidad bio-psicosocial. En este sentido, la obra cubre una amplia gama de intereses científicos, tanto desde el punto de vista de la clinica pediàtrica como desde la perspectiva mas amplia de la salud pública. En los primeros capitulos se define lo que se denominan problemas de desarrollo, sua formas de clasificación, el enfoque asistencial en el nivel primario de atención, las redes de intervenciones tempranas y la interacción entro genética y medio ambiente. Una segunda y sustanciosa parte del libro cubre problemas especificas del desarrollo: el retardo madurativo desde el punto de vista neurológíco, el desarrollo de la visión y la audición, la incidencia de la nutrición, entre otros. La tercera parte incluye capitulos de relevancia instrumental, como el manejo matematico de datos de desarrollo, la validación de tests de pesquisa y la legislación actualmente vigente sobre discapacidad. Por último, se abordan temas poco transitados, como el desarrollo del sentido ético en el nino, y la influencia de la historia y la politica en la expresión del amor maternal. Asi, esta obra combina la riqueza conceptual con herramientas para la acción. Ha sido concebida como la consolidación y el fruto de una extensa tarea científica qua sin duda redundarà en beneficios para el vasto campo del desarrollo infantil.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114163772361506814?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/sin-duda-es-en-ios-primeros-anos.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114146108176515073</guid><pubDate>Sat, 04 Mar 2006 08:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-04T09:31:21.773+01:00</atom:updated><title>A new comprehensive treatise</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;Bookshop&lt;br /&gt;A new comprehensive treatise&lt;br /&gt;Physiological and Pathological Auxology&lt;br /&gt;Editors: Ivan Nicoletti, Lodovico Benso, Giulio Gilli&lt;br /&gt;Foreword by J. M. TannerEdizioni Centro Studi Auxologici / Nicomp LE, Firenze (Italy), 2004.&lt;br /&gt;The volume is composed of three parts. The first part treats physiological growth - from the prenatal period to the end of growth - and the basic methods of auxology (anthropometry, endocrinology, genetics, measurement techniques, skeletal maturation assessment, use of growth reference charts). The second part gives ample attention to clinical auxology and deals in particular with growth disturbances due to hormonal, metabolic, and genetic alterations as well as to chronic diseases. The third part deals with social and epidemiological auxology. The Appendix provides height reference standards used in various countries. As Tanner says in the Foreword - the peculiar virtue of this book, that distinguishes it from other current texts on Auxology, gives it the invisible subtitle "Auxology for paediatric endocrinologists, dysmorphologists, clinical geneticists and general paediatricians".pp. 654+XIVPrice 130 EuroContributorsJ. Argente, P. Banin, E. Barden, L. Benso, S. Bernasconi, E. Bertino, H. Böhles, V. Bruni, F. Camanni, N. Cameron, B. Casini, E. Chiappini, T.J. Cole, A. Corrias, I. Cortinovis, A. Coscia, M. de Martino, C. de Sanctis, V. De Sanctis, H.G. Doerr, P.B.Eveleth, V. Fano, F. Galluzzi, E. Ghigo, G. Gilli, G. Guzzaloni, L. Hagenäs, B.P. Hauffa, R. Hauspie, M. Hernández, K. Knutson, G. Igli Baroncelli, L. Iughetti, H. Lejarraga, R.M. Malina, S. Mariani, S. Milioli, F. Morabito, D. Moro, M.T. Muñoz, I. Nicoletti, G. Offner, P. Parisi, B. Predieri, G. Rapisardi, E. Ravaioli, T. Rohrer, R.J. Rona, G. Saggese, R. Salti, L.M. Schell, S. Stagi, M.E. Street, L. Tafi, M. Vercauteren, A. Vierucci, C. Volta, B. Zemel, M. Živicnjak&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114146108176515073?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/new-comprehensive-treatise.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114137160705428019</guid><pubDate>Fri, 03 Mar 2006 07:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-03T08:40:07.066+01:00</atom:updated><title>tabelle, figure e carte auxologiche</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bookshop, libri consigliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA VALUTAZIONE AUXOLOGICA.&lt;br /&gt;Principi e linee diagnostiche&lt;br /&gt;Di Ivan Nicoletti e Luca Tafi&lt;br /&gt;Edizioni Centro Studi Auxologici / Nicomp LE,&lt;br /&gt;Firenze, 2005, pp 122, € 18&lt;br /&gt;Una sintesi aggiornata sui principi, sulle leggi e sui metodi della scienza della crescita, indirizzata in maniera particolare ai pediatri. Un insieme di tabelle, figure e carte auxologiche per una valutazione della normalità della crescita e per un rapido inquadramento diagnostico dei suoi disturbi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114137160705428019?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/tabelle-figure-e-carte-auxologiche.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114129386101543359</guid><pubDate>Thu, 02 Mar 2006 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-02T11:04:21.023+01:00</atom:updated><title>Previous and forthcoming meetings</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;Previous Congresses&lt;br /&gt;The International Association for Human Auxology (IAHA) held its inaugural meeting in Rome, Italy in 1977.&lt;br /&gt;It has since met in: Havana, Cuba (1979), Brussels, Belgium (1982), Montreal, Canada (1985), Exeter, UK (1988), Madrid, Spain (1991), Zombathely, Hungary (1994), Philadelphia, USA (1997), Turin, Italy (2000), Florence, Italy (2004).&lt;br /&gt;Forthcoming meetings&lt;br /&gt;XI International Congress of Auxology - Human Growth in a Changing Life Style - will be held in Sep 9 - 12, 2007, Tokyo, Japan. &lt;a href="http://www.auxology.jp" target="_blank"&gt;www.auxology.jp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;15th Congress of European Anthropological Association President of the Organizing Committee: Professor Eva Bodzsar Budapest, Hungary, Eotvos University 31 August - 3 September, 2006. &lt;a href="http://eaa2006.elte.hu/" target="_blank"&gt;eaa2006.elte.hu&lt;/a&gt; Email: eaa2006@elte.hu Tel.: 36-1-381-2161 Fax: 36-1-381-2162&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114129386101543359?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/previous-and-forthcoming-meetings.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114120862262807543</guid><pubDate>Wed, 01 Mar 2006 10:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-03-01T11:23:42.636+01:00</atom:updated><title>Congressi precedenti e prossimi</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;Congressi precedenti:&lt;br /&gt;La International Association for Human Auxology (IAHA) ha tenuto il suo primo congresso a Roma nel 1977. I congressi successivi si sono svolti a: Havana, Cuba (1979), Brussels, Belgio (1982), Montreal, Canada (1985), Exeter, UK (1988), Madrid, Spagna (1991), Zombathely, Ungheria (1994), Philadelphia, USA (1997), Torino, Italia (2000), Firenze, Italia (2004).&lt;br /&gt;Prossimi congressi:&lt;br /&gt;L'XI International Congress of Auxology - Human Growth in a Changing Life Style - si terrà a Tokyio (Giappone) dal 9 al 12 settembre 2007.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.auxology.jp" target="_blank"&gt;www.auxology.jp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;15th Congress of European Anthropological Association President of the Organizing Committee: Professor Eva Bodzsar Budapest, Hungary, Eotvos University 31 August - 3 September, 2006. &lt;a href="http://eaa2006.elte.hu/" target="_blank"&gt;eaa2006.elte.hu&lt;/a&gt; Email: eaa2006@elte.hu Tel.: 36-1-381-2161 Fax: 36-1-381-2162&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114120862262807543?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/03/congressi-precedenti-e-prossimi.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114112634252891706</guid><pubDate>Tue, 28 Feb 2006 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-28T12:32:22.536+01:00</atom:updated><title>To whom Auxology will be of interest</title><description>Auxology unites specialists from various branches of science to discuss the human growth from foetus to the beginning of adulthood.&lt;br /&gt;Auxology will be of interest to all those who work in the area of childhood and adolescence, in particular pediatricians, endocrinologists, family physicians, pediatric gynecologists, psychologists, anthropologists, human biologists, epidemiologists, genetists, public health specialists, nutritionists, teachers and educators, and scholars in the motor sciences, statisticians and biometrists.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114112634252891706?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/to-whom-auxology-will-be-of-interest.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114104833369168919</guid><pubDate>Mon, 27 Feb 2006 13:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-27T14:52:13.693+01:00</atom:updated><title>L'auxologia coinvolge tutti coloro che...</title><description>L'auxologia interessa a tutti coloro che a qualsiasi titolo professionale si occupano di infanzia e adolescenza, in particolare ai pediatri, endocrinologi, medici di famiglia, ginecologi dell'infanzia e adolescenza, psicologi, antropologi, insegnanti ed educatori, studiosi delle facoltà di Scienze motorie e Scienze della formazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114104833369168919?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/lauxologia-coinvolge-tutti-coloro-che.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114103495568266119</guid><pubDate>Mon, 27 Feb 2006 10:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-27T11:09:15.693+01:00</atom:updated><title>Auxology: science of growth</title><description>Human Growth in Sickness and in Health.&lt;br /&gt;Auxology: science of growth. The term "auxology" was coined by the French scientist Godin at the beginning of the twentieth century; initially accepted in Italian medical circles, it later also gained currency among English scholars. What it designates, in just one word, is the complex of studies conducted for the purpose of exploring and describing the pattern of growth in children and adolescents, both in normal and in pathological conditions, as well as in a hostile environment and in unfavourable socio-economic conditions. Auxology studies different aspects of growth, including the diagnosis and therapy of developmental disorders; the relations between growth and social, educational, environmental, and psychological factors; the study of models of growth; progress in the field of genetics...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114103495568266119?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/auxology-science-of-growth.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114095165044366391</guid><pubDate>Sun, 26 Feb 2006 10:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-26T12:00:50.453+01:00</atom:updated><title>Human Growth and Development</title><description>Human Growth and Development&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:centroauxologico@auxologia.com"&gt;Centro Studi Auxologici&lt;/a&gt; - 50123 Firenze - Piazza Madonna degli Aldobrandini 1&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:nicoletti@auxologia.com"&gt;Prof. Dott. Ivan Nicoletti&lt;/a&gt; Tel. +39 055 212322&lt;br /&gt;Assessment of normal growth and development&lt;br /&gt;Diagnosis and treatment of disorders in growth and development&lt;br /&gt;Common anomalies&lt;br /&gt;Short stature&lt;br /&gt;Overweight and obesity&lt;br /&gt;Delayed puberty&lt;br /&gt;Precocious puberty&lt;br /&gt;Hypogenitalism&lt;br /&gt;Decline in school performance&lt;br /&gt;Behavioral changes due to emotional disorders&lt;br /&gt;Auxological counseling&lt;br /&gt;The Center provides check-ups on normal child development and assesses growth alterations in height, weight, bodily proportions, and maturation times. Normality of growth is judged in terms of standards updated and adapted to the Italian population&lt;br /&gt;Skeletal maturity and prediction of adult stature&lt;br /&gt;The assessment of skeletal maturity and the prediction of adult stature are essential for diagnosis and prognosis and for monitoring anabolic and hormonal therapies. The Center determines skeletal maturity and probable adult height by methods devised by the Center itself.&lt;br /&gt;Scientific research&lt;br /&gt;In collaboration with other research institutes and public organizations, the Center conducts studies on various aspects of child and adolescent development, including physical activity and sports, and publishes its findings in scientific books and articles.&lt;br /&gt;From IXth  International Congres of Auxology - year 2000&lt;br /&gt;EARLY PUBERTY AND CENTRAL PRECOCIOUS PUBERTY IN GIRLS: AUXOLOGICAL AND ENDOCRINE-GYNAECOLOGICAL CRITERIA FOR TREATMENT WITH LHRH ANALOGUES Ivan Nicoletti (a), Vincenza Bruni (b), Marta Brachi (b), Luca Tafi (a), Silvano Milani (c)&lt;br /&gt;a) Centro Studi Auxologici - Firenze&lt;br /&gt;b) Clinica Ostetrica e Ginecologica - Università di Firenze&lt;br /&gt;c) Istituto di Statistica Medica e Biometria - Università di Milano.&lt;br /&gt;BACKGROUND.&lt;br /&gt;Central precocious puberty and early puberty are defined as the appearance of Tanner's stage 2 for both pubic hair and breasts before the age of 8 or between the ages of 8 and 9, respectively, without organic causes and in the absence of pathological conditions, such as congenital adrenal hyperplasia, hypothyroidism or growth hormone deficiency.&lt;br /&gt;AIM.&lt;br /&gt;To evaluate somatic growth in girls who have experienced an early or idiopathic precocious occurrence of puberty with or without treatment with an LHRH analogue. PATIENTS AND METHODS.&lt;br /&gt;The study includes 41 girls whose puberty began between 5.2 and 8.7 years of age. These girls were divided into two groups: the first (group HR) included girls considered at high risk of not reaching a final stature falling within the target range (target range was defined as ±1.28 SD of the mean target height), and the other group (LR) was made up of girls considered to be at low risk. A girl was assigned to group HR if she met at least 3 out of 4 auxological criteria and 2 endocrine-gynaecological criteria.&lt;br /&gt;Auxological criteria:&lt;br /&gt;(1) skeletal maturity &gt; 80th centile;&lt;br /&gt;(2) height SDS - target height SDS &gt; 1.0;&lt;br /&gt;(3) presence of height growth spurt;&lt;br /&gt;(4) presence of skeletal maturity spurt.&lt;br /&gt;Endocrine-gynaecological criteria:&lt;br /&gt;(1) positive pubertal GnRH (LH peak &gt; 4 x basal value);&lt;br /&gt;(2) signs of development (transitional uterus or microcystic ovary) at ultrasound examination.&lt;br /&gt;HR girls were given Triptorelin for 12 to 48 months; the treatment was suspended when the ratio of the increase in skeletal age to the increase in chronological age fell below 0.5.&lt;br /&gt;RESULTS.&lt;br /&gt;All girls aged over 13 at the last visit (19 out of 27 HR girls, 10 out of 14 LR) showed height values within the target range, with the only exception of a HR girl, and their mean height was by far greater than the mean of untreated historical controls.&lt;br /&gt;COMMENTS.&lt;br /&gt;The criteria here adopted seem to be suitable for identifying those girls whose somatic growth is not affected by the early appearance of puberty (even before the age of 8 years) and, as a consequence, do not need LHRH treatment.&lt;br /&gt;To ask questions and receive answers, it is necessary to subscribe to our mailing list. Please, click here &lt;a class="linkarancionescuro11" href="mailto:auxology@auxologia.org"&gt;auxology@auxologia.org&lt;/a&gt;to contact "Centro Studi Auxologici"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114095165044366391?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/human-growth-and-development.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114085890092856369</guid><pubDate>Sat, 25 Feb 2006 09:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-25T10:15:00.936+01:00</atom:updated><title>Welcome</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;This blog offers you the opportunity to keep abreast of the latest studies on different aspects of growth, including the diagnosis and therapy of developmental disorders; the relations between growth and social, educational, environmental, and psychological factors; the study of models of growth; and progress in the field of genetics.Those on our mailing list will regularly receive e-mail.messages with useful information.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114085890092856369?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/welcome.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114077256512494734</guid><pubDate>Fri, 24 Feb 2006 09:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-24T10:16:05.133+01:00</atom:updated><title>Auxologia: "science of growth"</title><description>Il termine "auxologia" è stato proposto dallo scienziato francese Godin all'inizio del XX secolo.&lt;br /&gt;Accolto con favore in primo luogo dai medici italiani, è stato poi adottato e diffuso nel mondo da studiosi inglesi.&lt;br /&gt;Designa, con una sola parola, il complesso degli studi condotti per scoprire e descrivere le modalità con cui crescono i bambini e gli adolescenti, sia in condizioni di perfetta normalità, sia in condizioni patologiche (malattie congenite o acquisite), sia in ambiente ostile e in condizioni socio-economiche sfavorevoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114077256512494734?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/auxologia-science-of-growth.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114073140709504312</guid><pubDate>Thu, 23 Feb 2006 21:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-24T18:29:27.906+01:00</atom:updated><title>Centro Studi Auxologici a Firenze</title><description>Nasce il blog del Centro Studi Auxologici diretto dal professor Ivan Nicoletti.&lt;br /&gt;Centro che si occupa di crescita e sviluppo dei bambini e degli adolescenti. Ovvero dell'accertamento della normalità nella crescita e nello sviluppo per elaborare adeguate diagnosi e terapie.&lt;br /&gt;Le anomalie più frequenti:&lt;br /&gt;- Deficit di statura&lt;br /&gt;- Eccesso di peso e obesità&lt;br /&gt;- Ritardo di sviluppo puberale&lt;br /&gt;- Anticipo di sviluppo puberale&lt;br /&gt;- Ipogenitalismo&lt;br /&gt;- Alterazioni nel rendimento scolastico&lt;br /&gt;- Alterazioni del comportamento da turbe affettive&lt;br /&gt;Per giudicare della normalità della crescita si serve di standard aggiornati e adattati alla popolazione italiana.&lt;br /&gt;Maturità scheletrica e statura adulta:&lt;br /&gt;La valutazione della maturità scheletrica e la predizione della statura adulta sono necessarie per il monitoraggio di terapie anabolizzanti e ormonali.&lt;br /&gt;Il Centro valuta la maturità scheletrica e determina la statura adulta probabile sulla base di metodi messi a punto dal Centro stesso.&lt;br /&gt;Ricerche scientifiche:&lt;br /&gt;Il Centro compie studi sullo sviluppo del bambino e dell'adolescente in collaborazione con altri istituti di ricerca e con enti pubblici, anche in relazione all'attività fisica e sportiva, pubblicando articoli e libri scientifici&lt;br /&gt;La sua sede è a Firenze in piazza Madonna degli Aldobrandini 1, tel 055.212322&lt;br /&gt;C&lt;a href="mailto:centroauxologico@auxologia.com"&gt;entro Studi Auxologici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:nicoletti@auxologia.com"&gt;Prof. Dott. Ivan Nicoletti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114073140709504312?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/centro-studi-auxologici-firenze.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-22917768.post-114072926327545664</guid><pubDate>Thu, 23 Feb 2006 21:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2006-02-23T22:52:17.966+01:00</atom:updated><title>Benvenuti</title><description>Human Growth in Sickness and in Health&lt;br /&gt;Questo blog ti offre l'opportunità di tenerti al corrente delle ultime ricerche e dei più recenti studi su diversi aspetti della crescita, inclusi la diagnosi e la terapia delle alterazioni dello sviluppo, le relazioni fra crescita e ambiente fisico, sociale e psicologico, lo studio dei modelli della crescita e i progressi nel campo della genetica. Chi figura nella nostra mailing list riceverà regolarmente messaggi in e-mail con utili informazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22917768-114072926327545664?l=blog.auxologia.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://blog.auxologia.com/2006/02/benvenuti.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>
